Espirit Carrel 
Storie di imprese leggendarie, essenze inimitabili di generazioni di uomini straordinari alla conquista delle vette più aspre ed inespugnabili del pianeta.

Espirit Carrel 
Storie di imprese leggendarie, generazioni di uomini straordinari
alla conquista delle vette 
più aspre ed inespugnabili 
del pianeta.

La vita di montagna, le scalate nella Valtournenche, le spedizioni nei territori inesplorati di tutti i continenti costituiscono alcuni dei molti tratti caratteristici e distintivi del leggendario passato che ancora oggi rappresenta l'unico ed inimitabile Esprit Carrel.

Le origini...

Nel 1865 Jean-Antoine Carrel conquistava la vetta del Cervino dal versante italiano e di generazione in generazione lo spirito di conquista si è tramandato fino ai giorni nostri.

Jean-Antoine Carrel “principe” delle guide di Valtournenche fu il primo uomo a salire sulla vetta del Cervino dal versante italiano. Uno spirito indomito, coraggioso un leader leggendario che vive nel ricordo delle più esperte guide alpine della Valtournenche.

Jean-Antoine Carrel salì il Cervino per ben cinquantuno volte, portando in vetta alpinisti di tutto il mondo. Morì coraggiosamente, scendendo dalla sua montagna: dopo aver lottato duramente contro un'interminabile tempesta. 

Nel punto in cui Carrel, il leggendario "Bersagliere" vincitore del Cervino morì di sfinimento il 24 agosto 1890 dopo aver portato in salvo un cliente al termine di una discesa dal Cervino scatenato è stata collocata una croce dedicata alla sua memoria.

La Croce Carrel è situtata a 2.920 metri di altezza, punto di riferimento per escursionisti e scalatori professionisti, stabilisce l'ultimo punto dove l'escursionista può arrivare all'inizio della traversata che porta alla via normale italiana per la Cresta del Leone.
 
E' proprio qui, davanti alla Croce che celebra uno dei più grandi alpinisti di sempre prende vita l' Eau de Parfum IL CERVINO una fragranza dalle molteplici sfaccettature, tra i dolci fiori della montagna, i mirtilli e le erbe profumate che crescono accanto ai ruscelli in grado di esprimere energia e gioia di vivere evocando il vero spirito avventuroso e coraggioso che appartiene solamente agli intrepidi scalatori in grado di solcare le vette più impervie.

Il viaggio verso la vetta del Cervino come dal lontano 1865 rimane il medesimo, attraversando il leggendario sentiero della Cresta del Leone per proseguire sino al ghiacciaio incontaminato che si estende al di sotto della Testa del Leone per poi raggiungere il Colle del Leone dove lo spirito ha la possibilità di riposare, respirando l'inimitabile freschezza della aria pura la stessa che oggi è racchiusa nelle preziose ampolle di vetro di ARIA DI MONTAGNA in grado di dissetare l’aria, risvegliare i sensi e purificare l’ambiente.

E' proprio dopo il Colle del Leone che inizia il tratto più impegnativo per giungere ad uno dei luoghi più magici del monte Cervino, La Capanna J.A. Carrel situata a ben 3835 metri di altezza metà.

La Capanna J.A. Carrel rappresenta un bivacco leggendario con ben 40 posti letto, in grado di ospitare scalatori e alpinisti provenienti da tutto il mondo decisi a sfidare la nobile montagna e raggiungere la tanto bramata vetta.

E' proprio da questo luogo mistico che nasce la profumazione IN CAPANNA, l'unica essenza in grado di rievocare l'atmosfera calorosa ed avvolgente data dal calore del legno, dell'aria incontaminata e dai toni del fresco muschio bianco capaci di avvolgere l'ambiente con una sensazione di serenità.

Un tuffo nei ricordi del tempo evocando sensazioni di candida tenerezza e relax assoluto prima di una grande fatica ricca di soddisfazione.

In tutta la Valtournenche sono note le incredibili spedizioni del leggendario "Bersagliere" verso la vetta del Cervino. Ad oggi è solamente possibile immaginare le fatiche e le difficoltà che provò questo uomo per ben 51 volte raggiungendo la vetta del più nobile scoglio d'Europa basti pensare infatti che la prima Scala Jordan fu finanziata da Leighton Jordan nel 1869, ben 4 anni dopo la prima conquista della vetta avvenuta nel 1865.

Questa scala si trova quasi in vetta al Cervino, attorno ai 4300m e aiuta ad oltrepassare un muro strapiombante. Passaggio impegnativo, molto fisico anche dovuto alla quota.

Inoltre proprio nel 1865 viene fondata la Società Guide del Cervino che da allora periodicamente la controlla e la sostituisce quando si rende necessario, come le altre corde presenti sulla Cresta del Leone. 

Sui pioli e su alcuni tratti della corda sono evidenti i segni del passaggio di migliaia di alpinisti, che con i loro ramponi o semplicemente con le loro mani hanno lasciato il loro segno su un pezzo unico al mondo.

E' proprio qui che Esprit Carrel ha concepito una delle sue profumazioni più intense e vigorose SCALA JORDAN in cui sentori di tabacco si uniscono a note speziate, adatte ad una personalità forte e decisa in grado di vincere qualsiasi ostacolo conquistando i propri obiettivi.

La vetta è ormai vicina il respiro diventa sempre più difficoltoso ma l'adrenalina prende il sopravvento, in basso le pareti scoscese in alto il cielo limpido al di sopra delle nuvole lascia spazio alla vetta del nobile monte. 

Gli ultimi metri, le ultime fatiche, la “Corda Pirovano“, che facilita la risalita di un diedro e le ripide placche successive, prima di raggiungere a sinistra il filo di cresta e le ultime due corde fisse che permettono l’arrivo sulla vetta.

Ecco la cima della vetta, l'energia della montagna riempe lo spirito e pervade il corpo di calore liberandolo dalle fatiche e lasciando spazio al sapore della vittoria. 

E' proprio là dove si respira il vero profumo della conquista che Esprit Carrel ha dato vita alla sua più nobile profumazione LA VETTA in grado di racchiudere tutto il senso di appagamento, di gioia e d’orgoglio di chi osa intraprendere un’ardua scalata per raggiungere la meta. Un' essenza cristallina come l’acqua del ghiacciaio, che risveglia i sensi e lo spirito.

Generazioni di scalatori e uomini indomiti è nel destino della famiglia Carrel. 

La storia di incredibili conquiste infatti continua con Marcello Carrel e le sue spedizioni verso le vette più alte d'europa e del mondo, tra cui l' epica conquista del Kanjut Sar, un colosso di 7760 metri nella catena del Karakorum in Palistan, la 26esima montagna più alta del pianeta. 

Assieme a Guido Monzino che pianificò la spedizione con minuzioso scrupolo organizzando il trasporto aereo degli uomini e di 22 tonnellate di materiale necessarie per la spedizione, partendo da Milano l'8 aprile 1959 ed atterrare a Gilgit, nel Kashmir settentrionale. Qui, Monzino scelse 500 portatori per trasportare il tutto sul ghiacciaio Khani Basa, dove, a 5000 metri, fu allestito il campo base.

Gli scalatori riuscirono successivamente a piazzare i campi IV, V e VI, rispettivamente a 6340, 6670 e 7060 metri. Dopo non poche difficoltà la vetta del  Kanjut Sar fu conquistata all’alba del 19 luglio 1959, una vittoria tutta italiana che ancora vive nel ricordo delle famiglie della Valtournenche.

L'intera spedizione venne raccontata in un diario di viaggio e documentata con apparecchiature cinematografiche diventando poi un film, ancora oggi famoso per appassionati e scalatori di tutto il mondo.

Espirit Carrel
Dedicato al coraggio di uomini straordinari, alla conquista delle vette più aspre ed inespugnabili del pianeta e ai sognatori di viaggi indimenticabili.

Copyright © 2020 Esprit Carrel - All rights reserved. E' vietata qualsiasi riproduzione, anche parziale. 
Valtournenche 11028 Aosta - P.IVA.CRRSFN70L01A326P  Tel. 0166 948796